COMUNICATO STAMPA del 27/01/2011
Nuovo marchio per Screenline
Il produttore di schermi tra i più famosi in Europa si presenta a ISE con un nuovo logo."Sulla scia di un nuovo processo di comunicazione che intende portare Screenline ancora più vicina ai suoi clienti, abbiamo pensato che fosse arrivato il momento di una operazione di lifting anche per il nostro logo, per renderlo più attuale" spiega Bruno Gomarasca, CEO di Screenline. "Oltre ad una nuova grafica che nelle due E centrali stilizza uno schermo, abbiamo ideato un payoff, semplice e diretto, ma che sintetizza l'esperienza maturata in 25 anni d'esperienza in progetti di tutte le dimensioni: lo schermo di proiezione fa la differenza."
ISE rappresenta la naturale vetrina a cui mostrare non solo una nuova grafica ma anche, e soprattutto, lo spirito e il progetto con cui Screenline approccia il mercato proAV.
Per maggiori informazioni e per i file in alta risoluzione: marketing@screenline.it
Screenline on the "WAVE"
Dall'azienda italiana un nuovo concept nella realizzazione di schermi di livello superiore.WAVE e WAVE MULTI FORMAT sono due nuovi schermi che portano con se l'esperienza di Screenline nelle applicazioni residenziali e professionali di fascia alta. Un progetto che rappresenta una svolta nel design degli schermi avvolgibili motorizzati, WAVE si caratterizza per la linea armoniosa, morbida e flessuosa - propriamente ad onda - che ne permette una perfetta integrazione nei contesti di interior design. Tra i vari accorgimenti tecnici che lo rendono unico nel panorama dei prodotti concorrenti vi sono:
- La parte superiore del cassonetto, perfettamente orizzontale, permette l'installazione a ridosso degli spigoli in maniera pressoché perfetta e le linee dello chassis ne minimizzano l'impatto visivo nell'ambiente. In alternativa, sul piano superiore è possibile appoggiare i diffusori acustici dell'impianto audio senza ricorrere al fissaggio a muro.
- La parte posteriore del cassonetto presenta una speciale scanalatura all'interno della quale si possono alloggiare, occultandoli così alla vista, i cavi di collegamento delle casse acustiche.
- In alternativa si può optare per l'inserimento di un sistema d'illuminazione ambientale basato sulla tecnologia a LED che permette di scegliere nell'ampio spettro dei colori RGB.
- La scanalatura è orientata verso il basso in modo da proiettare la luce sul retro della tela di proiezione, contribuendo a creare un'atmosfera calda e rilassante. Qualora la tela fosse del tipo traslucido o filtrante, i LED diventano un vero e proprio sistema illuminante.
- La tela di proiezione ha una distanza dalla parete posteriore sufficiente da permettere la presenza di un flat screen.
Ultima ma non meno importate feature, è la compatibilità dell'elettronica di controllo degli schermi con i sistemi Crestron e AMX.
Per maggiori info: marketing@screenline.it
Tela per applicazioni in 3D
Ideata per la realizzazione di grandi superfici di proiezione in ambito cinematografico per le proiezioni in 3D con tecnologia passiva, offre il miglior risultato con schermi a cornice rigida, o comunque permanenti.La superficie è un foglio di PVC senza Cadmio, ignifugo con certificazione M1, le cui caratteristiche tecniche la rendono particolarmente adatta in applicazioni professionali AV di grandi dimensioni.
La superficie ha un angolo di visione particolarmente ampio (80° in orizzontale e 75° in verticale) e fattore di guadagno (picco di 0,8 in asse) quindi in grado di garantire prestazioni di alto livello anche quando le condizioni di proiezione non sono ottimali.
Poiché la superficie può essere saldata, utilizzando la tecnologia ultrafrequency, Screenline è in grado di produrre schermi su cornice permanente o avvolgibili fino a 10 metri di base.
Per maggiori informazioni e per i file in alta risoluzione: marketing@screenline.it
Nuove soluzioni per schermi da incasso
INCEILING ADVANCE è il nuovo schermo motorizzato da incasso, la cui novità è lo chassis separato dallo schermo vero e proprio. Obiettivo della separazione è velocizzare le operazioni di messa in opera dello schermo, soprattutto quando le sue dimensioni diventano importanti.Infatti, una volta posizionato il "contenitore" in maniera semplice e veloce grazie al peso ridotto della struttura - operazione effettuabile anche durante la fase cantieristica - lo schermo viene inserito a lavori ultimati con una semplice operazione di fissaggio.
Un accorgimento che semplifica molto il lavoro del system integrator che gestisce pesi ridotti in una fase delicata dell'installazione.
Il peso ridotto permette di trimmerare meglio le eventuali irregolarità del soffitto o del controsoffitto e, vantaggio non ultimo, poter sistemare lo schermo in una fase conclusiva dei lavori assicura che quest'ultimo sia al riparo da danni accidentali.









Scarica il depliant!